I capelli cadono per ragioni molto diverse fra loro, e trattamenti identici danno risultati opposti a seconda della causa. Per questo prima di proporre qualsiasi cosa facciamo una consulenza tricologica completa, che dura circa quarantacinque minuti e comprende l’analisi del cuoio capelluto e, quando serve, gli esami del sangue.

La consulenza tricologica

Dura circa quarantacinque minuti e serve a capire cosa sta succedendo davvero.

L'analisi del cuoio capelluto con microcamera

Guardiamo la densità follicolare, lo stato dei follicoli, la miniaturizzazione dei capelli, la condizione della cute e i segni di infiammazione. È un esame che mostra cose che a occhio nudo non si vedono, e permette anche di confrontare la situazione nel tempo.

La ricostruzione della storia

Da quanto tempo cade, come è cominciato, se ci sono stati eventi particolari, quali prodotti si usano, se ci sono precedenti in famiglia, se ci sono terapie in corso.

Gli esami del sangue

Quando il quadro lo suggerisce li chiediamo, perché una parte delle cadute dipende da carenze o squilibri che dalla superficie non si leggono. Ferro, ferritina, tiroide, vitamina D, quadro ormonale.

C’è però una cosa importante da sapere. I valori del sangue possono essere del tutto normali e il problema essere comunque presente. Succede quando la questione non è sistemica ma locale, per esempio quando il DHT è elevato a livello del cuoio capelluto. Il sangue non lo mostra, la microcamera sì.

È il motivo per cui non ci basiamo su un solo esame. La diagnosi nasce dall’incrocio fra quello che si vede sul cuoio capelluto, quello che dicono i valori e quello che racconta la persona.

Le cause che troviamo più spesso

Alopecia androgenetica

La forma più comune, sia negli uomini sia nelle donne. Ha una base genetica e dipende dalla sensibilità del follicolo al DHT.

Cadute legate a carenze

Ferro, ferritina bassa, vitamina D, tiroide. Molto frequenti nelle donne e spesso non sospettate.Quando la barriera è compromessa in modo serio, ripararla diventa il primo obiettivo. Quando invece il danno è contenuto, la pelle la ricostruisce da sola e ci limitiamo a non ostacolarla.

Telogen effluvium

La caduta che segue un periodo di stress, una malattia, un intervento, un parto, una dieta restrittiva. Compare in genere due o tre mesi dopo l'evento.

Cadute ormonali

Post partum, sospensione o inizio della pillola, menopausa, sindrome dell'ovaio policistico.

Infiammazione del cuoio capelluto

Una cute infiammata, seborroica o irritata da prodotti sbagliati non offre al follicolo le condizioni per lavorare bene.

Spesso più cause coesistono, ed è il motivo per cui un trattamento singolo raramente basta.

I trattamenti

PRP

Il PRP si ottiene dal sangue della persona stessa. Si preleva un campione, lo si centrifuga per separare la parte ricca di piastrine e si utilizza quella, che contiene i fattori di crescita coinvolti nella rigenerazione del follicolo.

Il punto che quasi nessuno racconta è che PRP non è una cosa sola.

La letteratura scientifica è concorde su un fatto, e cioè che i risultati variano molto da studio a studio proprio perché variano i protocolli di preparazione. Cambiano la velocità e il numero delle centrifugazioni, la concentrazione piastrinica ottenuta, la presenza o meno dei globuli bianchi, il fatto che il preparato venga attivato o no.

Non sono dettagli tecnici. Sono la ragione per cui due trattamenti che si chiamano allo stesso modo possono dare risultati diversi.

Questo significa due cose. Che chiedere se un centro fa il PRP dice poco, mentre chiedere come lo prepara dice molto. E che il risultato dipende dal protocollo tanto quanto dalla tecnica di applicazione.

Il PRP dà i risultati migliori quando non viene usato da solo

Gli studi mostrano che l’associazione con altre terapie, dal laser al lavoro sul cuoio capelluto, rende più di ciascuna cosa presa singolarmente.

Il PRP è un atto medico e viene eseguito dal medico.

I trattamenti

Mesoterapia

È una cosa diversa dal PRP e vale la pena chiarirlo, perché vengono spesso confuse.

Nel PRP si usa il sangue della persona. Nella mesoterapia si utilizzano cocktail formulati, cioè preparati che contengono sostanze scelte per sostenere il follicolo e la microcircolazione del cuoio capelluto.

Nei protocolli che usiamo troviamo fattori di crescita fibroblastici, peptidi che intervengono sulla regolazione del ciclo del capello, sodio DNA per il rinnovamento cellulare, acido ialuronico per l’idratazione e il microcircolo, i diciassette aminoacidi che servono alla sintesi della cheratina, nove oligoelementi fra cui silicio organico, ferro, zinco e selenio, sette vitamine del gruppo B insieme ad A ed E, terpeni derivati dal ginkgo biloba che agiscono sul microcircolo, e il rame tripeptide, che favorisce la vascolarizzazione intorno al follicolo.

La scelta del preparato dipende da cosa è emerso in diagnosi. Una caduta con forte componente infiammatoria e una caduta da carenza non hanno bisogno delle stesse cose.

I trattamenti

Laser

Il laser lavora sulla stimolazione del follicolo e sul microcircolo del cuoio capelluto.

Non si comincia mai dal laser. Prima l’analisi, poi la diagnosi, poi il protocollo, e il laser entra come parte di quel protocollo insieme al resto.

I programmi sono di tre, sei o dodici mesi a seconda del quadro. Le sedute sono settimanali e durano circa trenta minuti ciascuna. È un impegno costante, e la costanza qui conta più dell’intensità.

Quello che si usa a casa

Su questo percorso i prodotti domiciliari non sono un complemento, sono una parte strutturale.

Il follicolo lavora tutti i giorni. Una seduta settimanale o mensile agisce in quel momento, la routine agisce di continuo, e nella maggior parte dei casi è quello che determina se il risultato si mantiene o si perde.

Il protocollo domiciliare viene costruito sulla causa emersa in diagnosi e cambia strada facendo, in base a come il cuoio capelluto risponde.

Quando la strada è il trapianto

Non tutte le situazioni si risolvono con i trattamenti medici.

Quando il follicolo è ormai miniaturizzato in modo irreversibile su un’area estesa, nessuna terapia lo riporta indietro, e in quel caso il trapianto è l’unica strada.

Anche in quel caso però i trattamenti restano utili, sia prima dell’intervento per portare il cuoio capelluto nelle condizioni migliori, sia dopo per sostenere la crescita.

Quanto costa

La consulenza tricologica ha un costo indicato nel listino e comprende l’analisi del cuoio capelluto con microcamera e la definizione del percorso.

I trattamenti hanno costi diversi a seconda di cosa serve e per quanto tempo. L’indicazione precisa arriva dopo la diagnosi.

FAQ

Domande frequenti

Circa quarantacinque minuti. Comprende l’analisi del cuoio capelluto con microcamera, la ricostruzione della storia e la definizione del percorso.

Quando il quadro lo suggerisce sì. Una parte delle cadute dipende da carenze che dalla superficie non si vedono.

Succede spesso ed è una delle situazioni che vediamo di più. I valori del sangue raccontano la situazione generale, non quella locale. Un DHT elevato a livello del cuoio capelluto non compare nelle analisi ma si vede con la microcamera.

Gli studi mostrano risultati positivi su densità e spessore, ma anche una variabilità importante fra un lavoro e l’altro. Quella variabilità dipende in gran parte da come il PRP viene preparato, ed è il motivo per cui il protocollo conta quanto il trattamento.

Nel PRP si usa il sangue della persona. Nella mesoterapia si usano preparati formulati con sostanze scelte per sostenere il follicolo. Sono due cose diverse e a volte si usano insieme.

Settimanali, circa trenta minuti ciascuna, in programmi da tre, sei o dodici mesi.

Dipende dalla causa. Il capello ha tempi biologici lunghi e i primi cambiamenti si osservano in genere dopo qualche mese. Chi promette risultati in poche settimane sta semplificando.

Dipende dalla causa. Una caduta da carenza, risolta la carenza, non torna. L’alopecia androgenetica invece è una condizione che va gestita nel tempo, un po’ come altre condizioni croniche.

Dipende da quanto è avanzata la miniaturizzazione. Se il follicolo è ancora vitale i trattamenti hanno senso. Se non lo è più, il trapianto è l’unica strada, ma lo stabiliamo dopo l’analisi e non prima.

Adestetic Milano

Tutto comincia dalla diagnosi

La consulenza tricologica dura circa quarantacinque minuti e serve a capire perché i capelli cadono, prima di decidere qualsiasi trattamento.

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