Melasma

I tipi di melasma

Non cambia il nome, cambia la profondità

Il melasma si presenta in tre forme, e la differenza non sta in come appare a occhio nudo ma in quanto è profondo il pigmento. È questa profondità a determinare quanto rapidamente risponde al trattamento e che risultato è realistico aspettarsi.

Melasma epidermico

Il pigmento si trova negli strati superficiali della pelle.

Il colore tende a essere bruno, i contorni sono relativamente definiti, e sotto la luce di Wood la macchia appare più contrastata rispetto alla pelle intorno.

È la forma che risponde meglio. Il pigmento è raggiungibile e i risultati arrivano in tempi ragionevoli.

Melasma dermico

Il pigmento è sceso negli strati profondi, dove viene raccolto da cellule che lo trattengono.

Il colore vira verso il grigio o l’azzurrino, i contorni sono più sfumati e la macchia sembra affondata nella pelle invece che appoggiata sopra.

È la forma più lenta e la più complessa. La maggior parte dei trattamenti che agiscono sulla superficie non arriva a quella profondità, e i tempi si allungano parecchio

Su questa forma le aspettative vanno definite con particolare attenzione prima di cominciare.

Melasma misto

È la forma più frequente in assoluto.

Le due componenti convivono sullo stesso viso, in proporzioni diverse da zona a zona. Una parte del pigmento è superficiale, un’altra è profonda.

Difficilmente a occhio nudo, ed è esattamente il motivo per cui la valutazione con imaging cutaneo conta.

In modo disomogeneo, e questa è l’informazione più utile di tutta la pagina.

Una parte della macchia schiarisce in fretta e un’altra sembra non muoversi. Non significa che il trattamento non stia funzionando. Significa che sta agendo sulla componente superficiale mentre quella profonda richiede più tempo.

Chi non lo sa in anticipo interpreta questa fase come un fallimento e spesso interrompe il percorso proprio nel momento in cui sta funzionando.

Perché la distinzione conta

Cambia tre cose.

I tempi

Una forma epidermica e una dermica hanno orizzonti temporali molto diversi, e saperlo prima evita frustrazione.

Le scelte

La profondità del pigmento è uno dei fattori che determinano se e quando inserire il laser nel percorso, e con quali parametri.

Le aspettative

È la ragione per cui alla prima valutazione parliamo di cosa è realistico ottenere nel tuo caso specifico, invece di dare una percentuale valida per tutti.

Come lo stabiliamo

Il colore e i contorni danno una prima indicazione, ma non bastano.
L’analisi con Observ 520x mostra la profondità della pigmentazione e permette di capire in che proporzione sono presenti le due componenti. È un’informazione che a occhio nudo non si vede e che cambia il percorso.

Approfondimenti

FAQ

Domande frequenti

Serve una valutazione con imaging cutaneo. Il colore dà un’indicazione, il grigio suggerisce una componente dermica e il bruno una epidermica, ma nella maggior parte dei casi le due convivono.

Sì, ma i tempi sono più lunghi e il risultato ottenibile è in genere inferiore rispetto alla forma epidermica. Lo diciamo prima di cominciare.

Perché quasi certamente hai una forma mista. La componente superficiale risponde prima, quella profonda richiede più tempo. Non è un segno che il trattamento non funziona.

Un melasma trattato male o stimolato ripetutamente può approfondirsi. È uno dei motivi per cui i trattamenti aggressivi peggiorano la situazione invece di risolverla.

Adestetic Milano

Ogni percorso inizia con una valutazione della pelle

Durante la prima visita analizziamo la pigmentazione con Observ 520x, stabiliamo di che tipo di macchia si tratta e definiamo insieme il percorso più adatto.

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