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Tatuaggi

Cosa incide sul numero di sedute e come si svolge il percorso con il laser a picosecondi

È la prima domanda che ci fanno quasi tutti: quante sedute servono per togliere il mio tatuaggio? La risposta onesta è che dipende dal tatuaggio e dalla pelle su cui si trova. Possiamo però spiegarti da cosa dipende, così sai cosa aspettarti prima ancora di iniziare.

Perché servono più sedute

Il laser non “cancella” l’inchiostro in un colpo solo. Gli impulsi frammentano il pigmento in particelle più piccole, che il sistema linfatico rimuove poco alla volta nelle settimane successive. Ogni seduta schiarisce il tatuaggio un po’ di più, e tra una seduta e l’altra serve tempo perché l’organismo faccia la sua parte: in genere si lasciano passare 6–8 settimane.

I fattori che contano

  • Il colore. Il nero è il colore che risponde meglio. Blu, verde e rosso richiedono lunghezze d’onda specifiche; giallo, arancio e colori pastello sono i più ostinati.
  • La quantità e la profondità dell’inchiostro. Un tatuaggio professionale, molto pieno e saturo, richiede in genere più sedute di un tatuaggio amatoriale.
  • L’età del tatuaggio. I tatuaggi più vecchi sono già in parte schiariti e spesso rispondono prima.
  • La zona del corpo. Dove la circolazione è più attiva, per esempio su braccia e tronco, il pigmento viene smaltito più velocemente che su mani, caviglie e piedi.
  • Il fototipo. Sulle pelli più scure si lavora con parametri più prudenti per proteggere la pelle, e questo può allungare il percorso.
  • Le abitudini. Il fumo rallenta lo smaltimento del pigmento.

Per dare un ordine di grandezza: per un tatuaggio professionale nero servono spesso tra 6 e 10 sedute, a volte di più; i tatuaggi amatoriali o molto vecchi possono richiederne meno. Se l’obiettivo è solo schiarire il tatuaggio per coprirlo con un nuovo disegno (cover-up), di solito bastano poche sedute.

Picosecondi: cosa cambia

I laser a picosecondi emettono impulsi di durata estremamente breve, che frammentano il pigmento in particelle più fini rispetto ai laser tradizionali. In studio usiamo il Discovery Pico Plus di Quanta System, che unisce in una sola piattaforma il laser a picosecondi, il Q-Switch e la lunghezza d’onda rubino 694 nm: avere più lunghezze d’onda permette di lavorare anche sui tatuaggi colorati, scegliendo quella adatta a ogni pigmento.

Com’è una seduta e cosa succede dopo

La seduta dura pochi minuti, a seconda della grandezza del tatuaggio. Si avverte una sensazione simile a piccoli schiocchi sulla pelle; la zona viene raffreddata per renderla più tollerabile. Subito dopo il tatuaggio appare biancastro, poi nei giorni successivi possono comparire rossore, gonfiore e piccole crosticine, che vanno lasciate cadere da sole.

Tra una seduta e l’altra è importante proteggere la zona dal sole, idratarla e non grattarla. Ti diamo indicazioni precise per la cura della pelle dopo ogni seduta.

Da dove si parte

Il percorso inizia con la prima visita: guardiamo il tatuaggio, i colori, la pelle e la zona, e ti diamo una stima realistica del numero di sedute e dei tempi. Le sedute laser sono eseguite dal nostro medico, il Dott. Hakan Bilici.

Trovi tutti i dettagli nella pagina dedicata alla rimozione tatuaggi a Milano.

I risultati possono variare da persona a persona.

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